mercoledì 18 gennaio 2017

Creazioni per Natale 2016

Anche se ormai il Natale 2016 è già un lontano ricordo.. o forse no dato che il maltempo non ha permesso di togliere le varie decorazioni natalizie sparse per le strade, vi mostro alcuni dei vari lavoretti che mi hanno tenuta impegnata per lungo tempo.

Visto che ho appositamente comprato le fustelle Sizzix per realizzare una slitta 3D trainata da renne, ne ho preparate alcune.
Sinceramente ho avuto qualche difficoltà perchè, se il feltro non risultava abbastanza rigido, le renne iniziavano a piegarsi e deformarsi e avrebbero richiesto un doppio strato di feltro, ma alla fine sono comunque riuscita ad ovviare il problema e a fare qualcosa di decente..

Con lo stesso soggetto ho creato una ghirlanda..
Ho realizzato altre due ghirlande con altri soggetti:
..con rose e scoiattoli nella loro casetta..
 ..e con stelle di natale e alcuni frutti/semi secchi.

Con frutta secca e spezie ho realizzato anche un discreto numero di casette profumate.
Ho fatto diverse decorazioni sulla stessa base ma ve ne mostro solo alcune.

Quest'anno ho sperimentato una tecnica che permette di trasferire immagini, frasi o anche foto sulle candele (in rete è possibile trovare molti tutorial).
Le immagini sulla candele le ho impresse io e ho creato dei portacandela.


Ho fatto piccole decorazioni come tag da mettere sui pacchi (sono di feltro e sul retro c'è un cartoncino su cui poter scrivere),
 semplici chiudipacco adesivi,
 degli angioletti birichini da appendere all'albero,
 dei classici babbetti Natale.


In più ci sono delle calzette della Befana.. ^^


giovedì 12 gennaio 2017

Premio "My Cup of Tea" 2016

Anche quest'anno mi diletto nell'assegnare il premio "My Cup of Tea" ideato da Yue.


Lo scopo del premio "My Cup of Tea" è quello di celebrare non le opere più belle dell'anno di riferimento (che siano fumetti, film, libri, serie TV o quant'altro) ma bensì quelle che più vi hanno sorpreso, contro ogni aspettativa o pregiudizio.

Se desiderate partecipare potete consultare il blog Say Adieu to Yue.


Come letture, assegno decisamente il premio alla graphic novel Il Porto Proibito (di cui ho parlato QUI).
Ne avevo sentito tanto parlare.. tutti i commenti erano entusiasti, quasi innamorati.. e io.. bò.. un po' ero tentata, un po' no..
Poi, giusto per prendermi a schiaffi, mi è stato regalato e leggendolo, mi sono unita al coro dei suoi ammiratori!
Non immaginavo cosa potesse contenere di così strabiliante e mentre lo leggevo ho iniziato a scoprirlo; "Ecco..." pensavo.
Sono davvero felice di non essermi persa questa lettura.



Vorrei anche premiare il film Swiss Army Man (di cui ho parlato QUI).
Ho letto la trama a grandi linee e mi son detta "Ok, vediamolo! Un film demenziale per svuotare la mente ogni tanto ci vuole"; e invece, stupidità a parte, il film mi ha riempito mente e cuore perchè nella sua assurdità ha saputo farsi amare.






lunedì 9 gennaio 2017

Swiss Army Man and Miss Peregrine

Incuriosita da una trama un po' particolare ho visto il film Swiss Army Man (in verità l'ho visto a dicembre ma non ho avuto modo di parlarne.. ^^).
Hank è naufragato su una piccolissima isola. Quando resta senza cibo e speranze decide di suicidarsi ma sulla spiaggia appare improvvisamente in cadavere di un uomo. Per quanto possa sembrare completamente folle, il cadavere sembra comunicargli con l'espulsione di gas dovuti alla decomposizione e Hank, che non ha nulla da perdere seguendo la sua follia, inizia a usare il cadavere in mille fantasiosi modi per sopravvivere e a raccontargli della vita fino a quando questo torna in vita. Il suo corpo è inerme e la sua coscienza sembra essere stata svuotata ma Hank gli insegnerà tutto quello che sa basandosi sulle proprie esperienze e quindi ripercorrendo quella che è stata la sua esistenza fino ad allora.

Un film apparentemente assurdo, stupido e insensato ma, a mio parere, stupendo.
Hank è un ragazzo che non si è mai esposto e ha sempre vissuto nella sua timidezza e solitudine trasportato dalle etichette che la società impone; quando però diventa amico di un cadavere, supera tutte le convinzioni della comunità e riesce a credere in quello che sente davvero come individuo.
So che questo film sembra semplicemente parlare di un uomo folle ma racchiude molto più di quel che appare.
Consigliato a chi vuole vedere oltre e pensa di poter apprezzare la più bella storia di amicizia mai creata fra un uomo e un cadavere.
*


Ho potuto vedere anche Miss Peregrine, la casa dei ragazzi speciali.
In seguito alla tragica e misteriosa morte di suo nonno, Jacob, seguendo le sue ultime volontà, si reca in Galles per cercare una vecchia scuola dove il nonno pare aver trascorso la sua infanzia.
Il nonno era solito parlare di vicende straordinarie e compagni incredibili vissuti in quel posto e Jacob, contro ogni logica, credeva fermamente alle sue parole.
Arrivato in Galles il protagonista trova la scuola distrutta da un vecchio bombardamento risalente alla guerra ma ben presto la sua delusione viene sostituita dallo stupore di vedere i vecchi compagni di suo nonno rimasti bambini e mai invecchiati insieme alla loro tutrice, Miss Peregine.

Non mi aspettavo moltissimo da questo film perchè ho sempre letto dubbiosi commenti in proposito ma tutto sommato non è stato affatto malvagio.
Essenzialmente la storia si basa su un adolescente complicato, che non ama socializzare e che, passando il suo tempo ad ascoltare gli inverosimili racconti del nonno, è visto come un ragazzo con dei problemi a rapportarsi alla realtà. Come da copione, è bastato scoprire che l'irreale è reale e che c'erano persone bisognose del suo aiuto per far nascere in lui coraggio e determinazione quindi, tirando le somme, appare come un protagonista già visto e rivisto.
I personaggi che lo circondano e il loro contesto però, hanno reso il film piuttosto interessante anche se avrei preferito conoscere qualcosa in più su di loro.
Direi che non è stato male ma di certo non imperdibile o degno di nota (personalmente ho trovato alcune scene di "lotta contro i cattivi" veramente idiote, potevano inserire idee migliori).
*









Tutte le immagini che vedete in questo post sono state pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

mercoledì 4 gennaio 2017

Coda di lana

Buon anno a tutti!
Il precedente anno è stato abbastanza tremendo e quindi vorrei poter guardare questi nuovi 12 mesi in maniera positiva... incrociamo le dita!

Per cominciare, ecco la consueta sfilata dei regali che ho ricevuto a Natale che, come primo post dell'anno, fa decisamente piacere.

Innanzitutto vi mostro la coperta per tenere caldi piedi e gambe a forma di coda di sirena che adoro!
L'ha fatta interamente a mano la mia amica AnnMeri!
Anche i miei gatti l'adorano! xD
 Inoltre mi ha regalato un po' di materiali creativi che ho già iniziato a sfruttare.


Altri regali che ho ricevuto, sono dei timbri e una fustella per creare dei fiori.

Un apribottiglia a forma di gatto, una decorazione per l'albero di Natale che contiene infusi e un set di creme e profumi.

Una bellissima scatola di latta che contiene un vasto assortimento di tè e un nanetto buffo (anche Totoro lo trova buffo).

Vari oggettini, accessori per make up, matite, portamonetine...

Direttamente da Milano, il volume che racchiude le opere di Hokusai. Hiroshige e Utamaro in mostra a Palazzo Reale.. bellissimo!

Il primo volume di Lackadaisy e Nimona che sono davvero curiosa di leggere.

Infine i bellissimi volumi illustrati di K. Y. Craft con le storie de La Bella Addormentata e La Bella e la Bestia.



..e qui un piccolo shopping che non c'entra nulla con i regali.. ^^

sabato 31 dicembre 2016

Top Dicembre 2016

Questo mese ho (ri)visto il film coreano Runway Cop.
Un famoso modello ha ricevuto delle minacce e una squadra di poliziotti si prepara a proteggerlo, ma il loro vero obbiettivo è smascherare un grosso traffico di droga che sembra nascondersi dietro il mondo della moda.
La squadra di poliziotti ha bisogno di un infiltrato e, a causa di una serie di bizzarri incidenti, l'unico abbastanza alto da potersi spacciare per un modello è il detective Cha che dovrà essere curato, istruito e lanciato sotto i riflettori da una stilista esordiente. Il compito sarà davvero arduo perchè il detective Cha è il più rozzo, puzzone e trasandato poliziotto che si sia mai visto e, come se non bastasse, è un ex compagno di liceo della stilista che dovrà seguirlo.

Questo film lo avevo già visto in passato ma non ho avuto occasione di parlarne, così ho deciso di rivederlo (molto volentieri).
La storia è palesemente comico/demenziale. Il detective Cha è esageratamente disgustoso ma si impegna davvero molto nel suo lavoro. Le parti comiche sono abbastanza assurde e a modo loro simpatiche.
Come solito, per questo tipo di film, c'è la sottile propensione coreana alla bellezza esteriore ma ormai io non ci bado nemmeno più.
Non è un filmone, non è impegnativo o intrigante ma si lascia guardare con piacere (e personalmente apprezzo molto l'attore protagonista).
*



Ho letto il manga in un volume unico Ali d'argento.
Il caporale Daisuke, insieme alla sua squadra di aviatori, fa un passo in avanti difronte alla possibilità di diventare un membro della squadra speciale durante la Seconda Guerra Mondiale.. ovvero sceglie insieme ai suoi compagni di diventare un kamikaze.
Durante il volo decisivo però, l'aereo di Daisuke ha un guasto e viene costretto a tornare indietro mentre i suoi compagni si dirigono verso il loro destino. Il protagonista decide di non rinunciare e tornare all'attacco non appena il suo aereo sarà stato riparato ma l'attesa di quel momento sembra infinita e affollata di pensieri contrastanti.

Questo manga storico è davvero molto toccante e cerca di far conoscere ciò che poteva essere nascosto dietro i ragazzi che offrivano la loro vita alla Patria ma che per osservatori esterni apparivano come folli suicida.
Il caporale Daisuke, con i suoi pensieri, i suoi dubbi, i differenti pareri che ha modo di ascoltare e valutare, è un semplice ragazzo molto legato a sua madre e che, come tanti altri, ha perso il resto della famiglia in guerra.
Prima di partire per la sua missione si pone delle domande sulla propria scelta cercando di tenere bene a mente il desiderio di proteggere sua madre per evitare di vacillare. La sua missione però non viene portata a termine e amareggiato dall'aver perso i suoi compagni è più deciso che mai ad affrontare nuovamente la morte. L'attesa però affolla la sua mente di nuovi pensieri e di nuove consapevolezze.
Il finale è chiaro fin da subito e non è presente una trama particolare, ma vengono semplicemente raccontati i pensieri di un ragazzo che ha scelto di dare la vita per un obbiettivo tanto grande quanto incerto.
Sicuramente merita una lettura anche solo per poter sempre ricordare cosa significa la parola "guerra", perchè questa storia non è unicamente la testimonianza di quello che era celato dietro un kamikaze, ma è uno squarcio dell'orrore a cui l'uomo non riesce mai a rinunciare.
Il senso di lettura è da sinistra verso destra.
*





Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

sabato 24 dicembre 2016

Buon Natale.. con tanto di cappello

Tantissimi auguri di Buon Natale!!!

Per l'occasione ho provato a fare qualche foto ai miei tesori ma Totoro mi è parso alquanto indignato nel dover fare una foto col cappello..

Ponyo si è lasciata fare un unico scatto e poi è fuggita via.

L'unico che ha compreso per davvero il gioioso spirito del Natale è stato Cicoria!

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