giovedì 23 febbraio 2017

Invasione di biglietti 04

Continuano le mie carrellate di biglietti (le altre, insieme ad altri lavoretti, le ho raggruppate con l'etichetta My handamade).
Oggi ve ne mostro qualcuno realizzato l'anno scorso per auguri di matrimonio.
Devo dire che ne ho fatti veramente molti fino ad avere la nausea.
I colori sono sempre molto "candidi" perchè così mi sono stati commissionati e spesso ho dovuto inventare e inserire io stessa delle frasi.. @_@
Le persone non vogliono nemmeno più cimentarsi a scrivere due parole.

Ho realizzato anche qualcosa per gli auguri di anniversario..



Da quando è iniziato l'anno ho avuto pochissime richieste... forse sarà un anno più tranquillo in cui potrò dedicarmi un po' ai miei progettini sospesi da anni? Chissà...

lunedì 20 febbraio 2017

Unicorno

Di recente c'è stato un po' di vociferare su un simpatico oggetto venduto ad H&M: un mini pigiamino/tuta a forma di unicorno.
Ovviamente sono andata a dare un'occhiata e l'ho preso.. ^^
Questo costumino era stato pensato per dei peluches in vendita nel negozio stesso, ma chi ha delle bambole, lo ha certamente guardato con occhi diversi.. ^^

L'ho fatto indossare a Miku che, con il suo corpo Azone M, ha un'altezza media fra le mie bambole.
Mi sembra così cariiina!


Visto che c'ero ho fatto una mini fotostoria come non ne facevo da mesi... e mesi... e mesi...

Ken: Ho appena fatto il bucato 
  e ho trovato questo pigiama.. 
  è talmente soffice.... 
  Chissà a chi appartiene..
Miku: Ken!!! Quello è di Miku.
  Miku lo rivuole immediatamente!
Ken: Dai, fallo tenere anche a me, 
  non è giusto che le cose carine 
  vadano sempre alle ragazze!
Miku: Avanti, niente capricci.
  Ridallo a Miku!
Ken: Uffa! Voltati un attimo che lo tolgo!
Miku: Figurati! Miku non si scandalizza
  del tuo petto villoso!

Ken: Veramente ci sarebbe anche altro;
  non ho le mutande e se Barbie sapesse
  che mi faccio vedere così....
Miku: Buaaaaah!
  Miku non lo vuole più!

Ken: Ma dai, se vuoi lo rilavo.
Ken: Quante storie!
  Non c'è niente di male
  a volere sofficiezza ovunque!

venerdì 17 febbraio 2017

Lego Batman

Ho visto (quasi per ultima perchè tutti lo hanno visto subito tranne me) Lego Batman, il film.
Seguendo il filone del personaggio già visto in The Lego Movie, questo folle e super egocentrico Batman si ritrova a comprendere di avere bisogno di sostegno quando Joker decide di arrendersi e consegnarsi (insieme a tutti gli ignari criminali di Gotham City) alla giustizia.
Batman però è molto orgoglioso e testardo e rifiuta i consigli del suo maggiordomo Alfred, le attenzioni del suo "involontario" figlio adottivo Dick/Robin e soprattutto non accetta di collaborare col nuovo capo della polizia Barbara Gordon perchè "Batman lavora da solo".
La resa di Joker però si rivela tutt'altro che innocente..

Dopo aver visto The Lego Movie, non potevo non vedere anche questo film.
Non sono mancate citazioni incredibili e tanto divertimento.
Ho trovato i messaggi trasmessi (lavoro di squadra e famiglia) molto classici e un po' scontati, ma è stata la morale più logica da poter comunicare con un personaggio come Batman che notoriamente è incline alla solitudine.
Le gag e l'esilarante reinterpretazione di Batman si sono mantenute su ottimi livelli di umorismo quindi è impossibile non apprezzarlo!
L'unica enorme pecca è stata la voce data a Barbara Gordon: hanno scelto Geppi Cucciari.. >_>
Non solo non è una doppiatrice e quindi non ha saputo mantenete il giusto tono di voce in alcune scene, ma per un personaggio come Barbara, il suo accento stona troppo visto che Barbara non ha alcun elemento che la possa portare ad avere un'inflessione differente da quella degli altri personaggi (per esempio l'essere di un paese straniero o proveniente da chissà dove).. certe scelte non riesco proprio a condividerle.




Per caso ho visto in edicola il primo numero della rivista a fumetti dedicata al film con uscite a cadenza mensile.
In ogni numero c'è in omaggio un personaggio Lego e nel primo c'è proprio Batman.... che potevo fare??? Ahimè, l'ho presa (mi piacerebbe avere anche Robin ma, da quello che so, nel prossimo numero c'è Joker)!

Batman ha la possibilità di assumere due diverse espressioni del volto, ha il mantello di stoffa e due batarang in dotazione.. molto grazioso (figo)!
Scusate per la foto
 ma la mia fotocamera tende ad ovattare
le inquadrature macro -_-
...e infatti Batman pare tra l'allibito e incaxxato...

giovedì 9 febbraio 2017

La tartaruga rossa.. Ethel & Ernest

In questi ultimi giorni ho visto La Tartaruga Rossa.
Dopo un naufragio, un uomo si ritrova su un'isola deserta. Più volte tenta di fuggire  con una zattera ma una enorme tartaruga rossa glielo impedisce.
L'uomo riesce ad avere il sopravvento sulla tartaruga e la lascia a morire sulla spiaggia.. incredibilmente però, dal guscio di quella tartaruga vien fuori una ragazza con cui vivrà per il resto della sua vita.

Questo film d'animazione è di origine francese ma vanta la collaborazione dello studio Ghibli.
La vita dell'uomo sull'isola è il breve riassunto della natura umana fatta di forza, debolezza, rabbia, pentimento, amore come per magia... e poi ancora famiglia, sacrificio, gioia, disperazione fino alla fine dei propri giorni.
I disegni, gli scenari, le animazioni sono splendidi e.... a mio parere nulla di più.
Nonostante il film sia visivamente incantevole e sembra voglia trattare un tema toccante che riguarda l'uomo, non mi ha particolarmente emozionata; mi è sembrato che con le sue immagini e il suo silenzio (non ci sono dialoghi), avesse cercato di illudermi e incantarmi con la sua poesia per una storia che non trasmetteva nulla.
Insomma.. alla fine non ho potuto fare altro che chiedermi "e quindi???".. stessa domanda che mi sono posta per l'ultimo episodio del telefilm LOST (giusto per dare una idea del mio stato d'animo).
Lo suggerisco perchè è ammaliante ma personalmente non mi ha donato quello che sembrava presagire.
*



Ho visto anche il film d'animazione inglese Ethel & Ernest.
Ethel è una cameriera che lascia il suo lavoro per diventare la moglie Ernest; un allegro lattaio che le fa la corte.
I due si sposano e comprano una bella casa per la loro vita coniugale.. con qualche problema arriva il loro primo e unico figlio e pochi anni dopo anche la Seconda Guerra Mondiale che stravolge la loro spensierata vita.
La guerra sembra interminabile, li costringe a separarsi dal loro bambino e a vivere in una casa che giorno dopo giorno perde le sembianze che le avevano dato con tanto entusiasmo.
Il tempo continua a passare per l'inseparabile coppia e, tra gioie e sofferenze, la vita torna alla normalità e ad una amata routine che incontra le novità di un mondo che corre intorno a loro.

Tratto dalla graphic novel di Raymond Briggs, ambientata a partire dagli anni Venti, racconta la vita dei sui genitori dai loro primi incontri fino alla fine dei loro giorni.
Questa pellicola è parecchio toccante se si pensa che non è una semplice storia, ma l'omaggio di un figlio ai suoi genitori che hanno avuto una vita semplice e relativamente spensierata in periodo storico difficile e mutevole.
Ethel si mostra come una donna molto perbene, educata e amante delle apparenze. Non è interessata al mondo intero e ai suoi cambiamenti ma solo alla sua adorata famiglia; un donna così comune che potrebbe ricordare le nostre mamme.
Ernest invece ama seguire quello che accade intorno a lui, è un personaggio positivo e adorabile.
Con le sole parole non si può descrivere la dolcezza di questo film, ma basta guardarlo per capire che è intriso di emozioni e di un profondo affetto che non può fare a meno di coinvolgere lo spettatore.
Lo consiglio di certo.
*



Non è stato voluto, ma entrambi i film raccontano la quasi interezza di una vita: il primo la narra in un ambito quasi irreale al di fuori di ogni influenza umana, il secondo si apre a una situazione realistica dove la coppia protagonista è sempre condizionata dalle decisioni di altri uomini.
Entrambi i film però, hanno la stessa linea di avvenimenti nel contesto della vita dei personaggi.





Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

venerdì 3 febbraio 2017

Alice

La scorsa settimana ho fatto un salto a Bari e quindi in fumetteria..

Molti negozi in cui mi piaceva andare sono stati chiusi così mi sono limitata ad una capatina al Disney Store sperando di trovare ancora qualcosa in saldo.
Quello che avrei voluto prendere ovviamente era già terminato, inoltre il negozio era pieno di mamme e bambine deliranti in cerca del costume da principessa più scintillante della storia! xD
Tra bimbe che sfilavano e altre che passavano ore a scegliere accessori, sono riuscita a prendere un semplice pigiamino de La Sirenetta.. onestamente non metterò mai i pantaloncini del completo (soprattutto perchè il pigiama è caldo e mettere dei pantaloncini di ciniglia pesante così corti, per me non ha alcun senso) ma dato che il prezzo era di soli 6 Euro, ho pensato che la maglia li valesse... magari comprerò dei pantaloni altrove (in OVS ce ne sono sempre tanti).

Dal Disney Store ho anche preso la bambola di Alice tratta dal film Alice attraverso lo specchio.
Il suo prezzo originale era di 35 Euro che, unito ad un faccione che non rende giustizia al viso dell'attrice che rappresenta, non la faceva per nulla appetibile.
Col tempo il prezzo è sceso a 20 Euro e ho iniziato a farci un pensierino perchè cominciavano a frullarmi in testa delle idee.
Adesso il prezzo è stato ulteriormente abbassato e per 14,30 Euro mi è sembrato ragionevole comprarla.
L'idea nella mia testa è quello di crearle un abito tratto dal film The Crimson Peak dove la stessa Mia Wasikowska ha recitato come protagonista e quindi farla diventare un po' più come il personaggio di Edith.
L'unico mio cruccio sono i capelli non abbastanza chiari per farla somigliare ad Edith.. penserò a qualcosa..
Edith con l'abito che mi piacerebbe vagamente realizzare.. ^^
.......se mai ne avrò il tempo.............

..e intanto, siccome Totoro è buono con me, ha finto di essere il Grafobrancio e ha fatto salire Alice sulla sua schiena! ^^
Il Grafobrancio è quel "coso" maculato che porta alice in groppa.



Altrove ho preso questa maglietta adorabile..
Per "adorabile" intendo una equivoca illustrazione di un coniglio antropomorfo in tandem con una bimba.. ^^'''



In rete ho preso una fustella e dei timbri della marca Santoro.



Da Aliexpress ho preso altre fustelle.
Su Aliexpress stanno proponendo molti materiali creativi a prezzi abbastanza bassi anche se non sempre hanno un taglio perfetto o bei soggetti.

martedì 31 gennaio 2017

Top Gennaio 2017

Non ho iniziato l'anno con lo sprint che avrei voluto per la lettura e la visione di anime/drama/film asiatici; pazienza.. spero di fare meglio nei prossimi mesi.. ^^

Intanto sono riuscita a vedere il film d'animazione The Boy and The Beast.
Ren ha appena perso la madre e dentro di sé cova una profonda rabbia verso suo padre che, dopo il divorzio, li ha completamente abbandonati e verso gli adulti che sembrano non riuscire mai a capirlo davvero imponendogli solo di essere obbediente.
Ren decide di scappare e dimostrare di non aver bisogno di nessuno così, mentre girovaga da solo per Shibuya, incontra degli strani individui incappucciati e uno di loro gli propone di diventarne il discepolo ma il piccolo protagonista tenta di cacciarli malamente. Quando Ren riesce a guardare i loro volti scopre che a rivolgergli la parola sono delle bestie antropomorfe e dopo esserne rimasto spaventato, decide di seguirle scoprendo che per arrivare nel loro mondo, basta seguire correttamente un intreccio di vicoli.
Arrivato nel mondo delle bestie, Ren scopre che colui che lo vuole come discepolo è Kumatetsu, un orso estremamente caparbio, irascibile e impaziente che non riesce ad avere discepoli a causa del suo pessimo carattere.
Kumatetsu è uno dei due candidati a prendere il posto del Gran Maestro ma è anche il meno favorito perchè troppo scontroso.
Nonostante Ren e Kumatetsu siano da subito in forte conflitto a causa della loro ostinazione, Ren mostra di essere un buon osservatore e di essere ragionevole per i suoi 9 anni di età; così decide di impegnarsi per essere un buon discepolo e a sua volta insegnante per un maestro tanto indisciplinato quanto forte.

Il film è estremamente più complesso di quanto appare.. forse anche troppo.
Ci sono alcune parti che potevano essere tralasciate per approfondirne altre perchè, personalmente, l'ho trovato parecchio carico di eventi, simboli e messaggi che a fine visione si fa un po' fatica a sbrogliare tutti per riuscire a comprenderli uno ad uno.
Ren è un bambino arrabbiato col mondo intero, soffre molto perchè si sente solo e nel contempo rifiuta quello che gli viene offerto perchè pensa di non poter essere capito.
Nel regno delle bestie, grazie a Komatetsu e ai suoi amici, riesce a trovare un obbiettivo, ad avere fiducia in un maestro che gli somiglia e che sembra un bambinone troppo cresciuto.
Questa volta il protagonista non ha un esempio da seguire come potrebbe accadere in altri anime, ma da solo si rende conto di dover maturare per se stesso e per il suo maestro che più che insegnare, ha bisogno di imparare ad essere più ragionevole.
Lo stato delle cose dura anni e Ren diventa adulto.
Accidentalmente torna nel mondo degli umani e ritrova quello che è il suo mondo di appartenenza e che vorrebbe realmente conoscere perchè ormai non è più lo stesso bambino ostile che vuole fuggire, ma un adulto forte, razionale e pronto al sacrificio, realmente interessato a quello che lo circonda.
Come accennavo inizialmente, ci sono una marea di altri dettagli e avvenimenti che riempiono il film e mi sembra impossibile raccontare o fare una riflessione su ognuno, quindi preferirei lasciarvi alla visione di questo interessante, litigioso, commovente anime.
*




Ho letto il manga in un volume unico Concrete Garden che contiene due diverse storie.
La prima (che da il titolo al volume) racconta di Kashii, un ragazzo che, appena terminato il liceo, viene assunto in un centro di ricerca dove in passato lavorava suo nonno.
In questo edificio viene tenuto in osservazione un essere creato dall'uomo fondendo in geni di un angelo con quelli di un essere umano e il compito di Kashii è quello di fargli compagnia.. in apparenza il lavoro è piuttosto semplice se non fosse che l'angelo in questione si nutre di esseri umani e il laboratorio sembra avere svariati segreti.
Le seconda storia intitolata Clock Down, si incentra su Tokinu, un ragazzo che cerca sempre la via più semplice per risolvere i suoi problemi a differenza del suo vicino di casa e amico di infanzia Jiu.
Una sera però, con l'arrivo di un terremoto e il brillare di una pietra che Tokinu conserva fin da bambino, Jiu viene sostituito da un altro se stesso preveniente da un mondo parallelo.
Il "nuovo" Jiu è un militare e con lui è stata trasferita la sua squadra e uno scienziato terrorista a cui stavano dando la caccia.
Grazie a Tokinu e alla sua misteriosa pietra verranno svelati i vari misteri che aleggiano sulla vicenda.

Questo manga è di genere boy's love. Non ha scene "hot" o classici ammiccamenti insistenti che personalmente, con la lettura di vari manga del genere, mi hanno ormai dato noia, ma semplicemente ci sono ragazzi sinceramente legati fra loro per affetto.
Questo volume presenta due storie di fantascienza (se così vogliamo più o meno definirle) che toccano argomenti vagamente più globali di quello che è la classica storia di coppia.
Ho trovato il volume abbastanza carino anche se sembra che l'autrice abbia volutamente cercato di rendere le storie intricate in un numero di pagine estremamente ristretto.
Il secondo titolo in particolare, mi è apparso incredibilmente ingarbugliato nelle spiegazioni sui mondi paralleli e poi estremamente scemotto sulla risoluzione di tutti i misteri presenti.. ^^
Sostanzialmente è un volume grazioso ma si può vivere anche senza!
Il senso di lettura è da sinistra verso destra.
*




Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''
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