lunedì 14 novembre 2016

Salsiccia indecente.. fortunatamente c'è Kubo

Di recente mi sono dedicata alla visione di un po' di film al cinema.
Malsanamente incuriosita, ho visto il film d'animazione Sausage Party, vita segreta di una salsiccia.
Celata ai nostri occhi, scorre una vita fatta di sogni che appartiene al cibo che mangiamo e agli oggetti che usiamo.
In un supermercato, ogni articolo in vendita non spera altro che essere acquistato e portato fuori dalla porta del negozio dove è sempre vissuto rispettando le regole.
Frank è una salsiccia (wurstel più che altro) che vive nella sua confezione sognando di essere preso insieme alla confezione di panini dove risiede la sua amata Brenda.. in cui anela di entrare..
Gli umani vengono quindi visti come divinità che possono condurre questi prodotti verso la felicità.
A causa di qualche incidente però, nella mente di Frank si insinua il dubbio che le cose non stiano esattamente così e quando, per un incidente fra carrelli, riesce a uscire dalla confezione insieme a Brenda, inizia a cercare la verità. Brenda però è legata alla sua fede e non riesce a comprendere cosa spinga Frank a cercare qualcosa di diverso dalla felicità che hanno sempre immaginato.

Questo film è stato davvero uno shock.. sapevo essere volgarotto ma devo dire che per la mia fantasia, ha raggiunto limiti inimmaginabili (e pensare che i gestori del cinema del mio paese lo hanno allegramente inserito nella fascia dei film che hanno l'unico spettacolo alle 16 perchè sono dedicati ai bambini).
Come disegni, animazione e storia di fondo penso sia ottimo; i temi della credenza comune e della fede, vengono affrontati in modo ironico ma molto realistico e, chi come Frank, immagina o anche solo sospetta che qualcosa non sia come è sempre stato, viene deriso ed emarginato.
La pecca del film è una volgarità eccessiva, banale e spesso inutile. A parte una valanga di parolacce per ogni battuta e riferimenti sessuali a destra e a manca... è possibile che la tanto agognata libertà e trasgressione di questi prodotti pare essere un'orgia? Se gli autori hanno pensato di essere ironici penso si siano sbagliati. Personalmente non sono il tipo di persona che ride per le battutine "sporche", anzi, penso siano solo mezzucci per nascondere la mancanza di idee migliori.
Posso consigliarlo a coloro a cui piacciono i film che si ostentano politicamente scorretti o a chi è disposto a seguire una simpatica e ben realizzata storia tralasciando il poco gradevole contorno.
Ovviamente è vietato ai più piccoli.
*



Le cose sono andate molto meglio con Kubo e la spada magica (e non mi capacito assolutamente di questa scelta per il titolo visto che tale spada non c'entra nulla con la storia e il titolo originale è "Kubo and the two strings", ovvero esattamente quello di cui parla il film).
Kubo è un ragazzino che si occupa di sua madre e che si guadagna da vivere facendo il cantastorie e animando degli origami grazie al suono del suo shamisen (strumento musicale della tradizione giapponese).
Non appena giunge la sera, il piccolo protagonista corre sempre nel suo rifugio perchè ciò che sua madre gli raccomanda sempre è di non uscire di notte dato che, con l'apparire della Luna, il suo malvagio nonno e le sue zie possono uscire a cercarlo per strappargli l'unico occhio che gli è rimasto. Suo nonno infatti, gli ha preso un occhio e mentre cercava di togliergli completamente la vista, grazie all'aiuto di sua madre e al sacrificio di suo padre, è riuscito a salvarsi.
Un giorno però, mentre cubo dedica una preghiera a suo padre, si assopisce e resta fuori casa dopo il tramonto. Le sue zie non perdono occasione di attaccarlo ma a fronteggiarle sarà la sua mamma che gli permetterà di fuggire per cercare una spada, un'armatura e un elmo che possano proteggerlo. Ad accompagnarlo ci sarà un amuleto tramutato in una scimmia e un samurai-scarabeo.

Onestamente ero un po' scettica su questo film in stop-motion perchè i riferimenti al Giappone mi sembravano un po' banali e fittizi.. samurai, origami, shamisen..
Poi però, senza prendere troppo sul serio questo contesto giapponese, mi sono ritrovata a vedere un film molto bello, complesso e più maturo di quanto non possa sembrare.
Merita certamente la visione.. forse non proprio adatto ai piccolissimi perchè (per gli standard di un bimbo) sa essere spaventoso e molto drammatico.
*




Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

14 commenti:

  1. La tua recensione è molto interessante come sempre e mi sono incuriosita di questo film,"Kubo e la spada magica"!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Kubo è un film molto grazioso e triste! :)

      Elimina
  2. "(e pensare che i gestori del cinema del mio paese lo hanno allegramente inserito nella fascia dei film che hanno l'unico spettacolo alle 16 perchè sono dedicati ai bambini)" AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!! Immagino la faccia dei genitori!!!
    Kubo vorrei vederlo anch'io

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non so se qualche genitore ci ha portato i bambini ma a parere mio, la distribuzione doveva mettere una indicazione che lo inserisse fra i film non indicati per i minori di 14 anni perchè veramente ha troppe parolacce e allusioni e scene esplicite! @_@

      Elimina
  3. Anch'io sono infastidita dagli eccessi di volgarità, quindi ho paura che non mi piacerà Sausage Party, ma vorrei comunque provare a vederlo (però a casa).
    Di Kubo sento parlare benissimo, lo recupererò senz'altro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Kubo è molto più carino di quello che pensavo.. è da vedere di certo.

      La salsiccia.. bò.. cerca di sorvolare sulle parolacce e oscenità più che puoi perchè alla fin fine non sarebbe stato un film brutto se fosse stato meno volgare.

      Elimina
  4. Sono entrambi titoli che voglio assolutamente recuperare, nonostante sappia già che Sausage Party non è proprio un film tranquillo e adatto a tutta la famiglia. Tuttavia ho visto una recensione molto positiva (principalmente per via delle tematiche trattate) e devo dire che mi ha incuriosita molto.

    Kubo invece mi aveva ispirato da subito, mi è dispiaciuto non riuscire a vederlo al cinema! :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le tematiche di Sausage party sono profonde e ben trattate; l'unica pecca è un eccesso assurdo di volgarità.. la parolaccia ogni tanto o la battutina indecente ci poteva anche stare, ma in questo film è un continuo ossessionante!

      Kubo merita di certo il cinema per godere della stop-motion.. pazienza.. cmq resta bello lo stesso! ;p

      Elimina
  5. Kubo è bellissimo! Anche a me dispiace per il titolo italiano, che svilisce totalmente il senso profondo e commovente di quello originale.
    Il film col salsiccione mi interessa molto meno, ma prima o poi lo vedrò! XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo so che prima o poi lo vedrai per malsana curiosità da "z........."! xD

      Elimina
  6. Kubo è uno dei cartoni animati più belli visti ultimamente, un trionfo di poesia ed inquietudine, proprio come piace a me *__*
    Sausage Party... ecco, io amo Rogen ma anche no. Troppo girato in funzione dello shock finale per essere davvero divertente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ho ancora il trauma di quella scena di Sausage Party.. non è proprio il tipo di film che mi vien voglia di rivedere! ^^

      Elimina
  7. Il trailer che vedemmo lasciava presagire qualcosa di volgarotto e devo dire che non mi attira per nulla.
    Al contrario Kubo mi incuriosisce ^^.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Kubo puoi guardarlo tranquillamente, è molto bello! ;)

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...