venerdì 20 aprile 2018

..tutto il resto a Roma..

Durante le mie passeggiate romane, non potevano mancare delle visite in alcuni negozi.
Da qualche anno, una delle tappe obbligate a Roma è ImmagineLab: il negozio di materiale creativo che io e AnnMeri preferiamo in assoluto.
Di qui ho preso alcuni timbri e carte decorate.

Un altro negozio creativo che abbiamo visitato è Il Faro nel Bosco.
Anche questo molto ricco di materiale di ogni genere.
I miei acquisti sono stati ancora timbri e piccole fustelle.
(quando userò tutti questi timbri?)

Impossibile essere a Roma senza inciampare in qualche Flying Tiger Copenhagen (e pensare che da me, l'unico Tiger, è lontanissimo e piccolissimissimo... le ingiustizie della vita...).
Di qui ho preso chips di mela, datteri secchi con cocco, banane secche, fogli colorati, perline varie, cerotti colorati, un set di notes e degli acquerelli (visto che come una scema ho fatto cadere i miei vecchi e li ho frantumati ;_;).

Nella stazione Termini hanno aperto un negozio Lush e siamo entrate a fare un giro fra i suoi profumi e colori.
Le commesse ci hanno assalito per farci provare un milione di cose.
Onestamente non amo molto Lush proprio per l'invadenza delle commesse; so che vengono istruite per fare esattamente così ma io non gradisco essere "disturbata" troppo.
Purtroppo Lush è un posto un po' caro per le mie tasche ma non ho potuto fare a meno di prendere questo dentifricio in pasticche (prodotto che le commesse non mi hanno fatto testare e che ho potuto scegliere con calma da sola!!!). L'ho provato e devo dire che lo adoro! Mi piace che il suo gusto non sappia di falsa menta, il profumo che lascia in bocca è persistente e delicato. L'unica pecca è che, essendo naturale, è di un colore nero che rende la schiuma nera e che se "sbavazzi" mentre ti lavi i denti, tinge tutto (i denti li lascia bianchi però)! ^^
Temo di esserne dipendente... :s

AnnMeri mi ha portata in uno dei più grandi negozi di dolciumi che io abbia mai visto: l'ODStore.
Non sapevo più dove e cosa guardare!
In maniera davvero davvero controllata, ho preso solo due barrette di cioccolato e una confezione di caramelle/marshmallows.

Durante il mio soggiorno non sono mancate le cibarie di sostentamento.
Ho provato per la prima volta le patatine fritte di Queen's Chips Amsterdam.
Da spavalda affamata ho preso un cartoccio medio e a momenti morivo di colesterolo lungo la strada perchè era enorme, unto con tonnellate di salsa!
AnnMeri ha avuto pietà di me e mi ha aiutata a finirle.

Nella gelateria La Romana abbiamo preso una deliziosa crepe ripiena di fantastico gelato artigianale.
Abbiamo fatto una lunga fila ma ne è valsa la pena.

In stazione ho assaporato il mio primo Bagel... ebbene sì, non lo avevo mai mangiato in vita mia!

Per una fortuita coincidenza, il mio fratellino che vive a Milano, era a Roma con la sua ragazza e ci aspettavano in un bar. Entrambi avevano ordinato uno spritz enorme e, colta dalla mia solita spavalderia, ne ho preso uno anche io col risultato di non riuscire più ad alzarmi dalla sedia (non sono granchè abituata agli alcolici).
Siccome sono un genio, avevo ordinato anche un frullato alla fragola troppo invitante! Una combinazione fantastica... ehm... io e quella sedia siamo state insieme a lungo. >_>


Prima di tornare a casa, AnnMeri mi ha dato dei regalini di Pasqua..
..delle fustelle usate che le avevo richiesto (ha fatto da intermediario)..
..e delle tisane buonissime!
Amo in particolare la seconda con liquirizia e finocchio; la combinazione dei miei gusti preferiti in una unica tisana: LA PERFEZIONE!!!!!
Ponyo invece, per qualche strana ragione, adora la prima.
Non appena ne sente l'odore impazzisce e cerca di sfregarsi su di essa e mangiarla.. ^^

lunedì 16 aprile 2018

Bambole a Roma

Una delle tappe del mio soggiorno romano è stata la mostra/mercato Bambole a Roma.
Locandina ufficiale  presa dal web
L'evento è stato carino ma il posto era un po' piccolo.
Ho riconosciuto alcuni organizzatori ed espositori che seguo su FB, tutti gentilissimi e molto carini anche se non avevano la minima idea di chi fossi (sono in tanti gruppi e seguo tante pagine ma pubblico/commento di rado.. pessima io.. ).

Sono rimasta incantata da tutte queste bambole!
Le uniche che non ho molto amato (non perchè fossero fatte male ma perchè sono io a non riuscire a farmele piacere) sono stati i bambolotti neonato realistici... talmente realistici che mi hanno fatto impressione! Non li ho nemmeno fotografati! ^^

I miei acquisti sono stati accessori fatti a mano.
Avrei voluto una bambola (i costi di alcune erano molto ragionevoli) ma c'era troppa scelta e alla fine non ho saputo che prendere! Sicuramente ora sono un po' pentita! :p
Sono però molto soddisfatta dei miei acquisti!
Spero di avere ancora la fortuna di capitare a Roma per un prossimo futuro evento di questo tipo.

venerdì 13 aprile 2018

Utagawa Hiroshige

Il giorno successivo alla capatina al Romics, io e AnnMeri ci siamo organizzate per andare a vedere la mostra di stampe ukiyo-e di Utagawa Hiroshige tenuta temporaneamente nelle Scuderie del Quirinale.

Hiroshige è un artista giapponese dell'800 e vanta circa 400 incisioni che essenzialmente integrano l'uomo nella bellezza della natura senza che egli cerchi di sovrastarla.
Nella mostra sono esposte 230 opere appartenenti a varie raccolte come le "Cento vedute famose di Edo" o le "53 stazioni di Tokaido".
Le opere riferite ai viaggi di commercio e pellegrinaggio degli uomini mi sono sembrate veramente impressionanti perchè evidenziano l'immensità e la varietà del paesaggio naturale nei confronti di piccoli omini stanchi che arrancavano mentre risalivano una montagna, attraversavano un fiume immersi fino al collo cercando di non far bagnare le loro merci, si riposavano provati dal forte caldo o cercavano di ripararsi dal freddo. Piccoli uomini che si affannavano in balia del mondo.

Ogni quadro, che sia paesaggistico o meno, è sempre ricco di dettagli e ci vorrebbero ore per riuscire a esaminare ogni piccolo elemento.

Stampa semplice e stampa colorata. 
Dettaglio della stampa qui sopra

Sul finire della mostra sono state esposte poesie, frasi dedicate all'arte giapponese, dipinti e proiezioni di alcuni quadri visti durante la visita arricchiti da piccole animazioni.


Lasciando i piani superiori delle Scuderie del Qurinale sono stata sorpresa da delle vetrate lungo la scalinata d'uscita che mostravano il paesaggio romano.. peccato che le vetrate sono integrali e io soffro di vertigini e a momenti morivo di nausea!!! @_@


Come ogni esposizione che si rispetti c'è un reparto per la vendita di gadget e oggettistica (ovviamente costosissima).
Il tutto è stato sistemato in una libreria che per l'occasione ha praticamente solo libri giapponesi.
Mi ha stupito vedere che circa un quarto dei testi proposti (compresi book fotografici e illustrati) sono erotici.. @_@
Alla fine ho comprato dei libri e delle cartoline.
Racconti di pioggia e luna era nella mia lista di recuperi da molto tempo.
Le concubine floreali sembra essere in una fascia erotica medio/bassa.
Il canto della voluttà di Utamaro penso sia il top del'erotismo presente con illustrazioni e dialoghi allucinanti del preciso istante rappresentato... ehm... quando finirò di leggerlo ne parlerò.


Una mostra bellissima da non perdere... se potessi andrei a rivederla anche adesso!

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