mercoledì 11 ottobre 2017

Fiera del Levante 2017

Lo scorso mese ho fatto un salto alla Fiera del Levante.
Visti i vari problemi di Totoro, ci sono stata pochissimo perchè ero molto stanca e non dell'umore giusto: dopo nemmeno un'ora sono andata via quindi ho guardato molto velocemente solo la Galleria delle Nazioni...

...e il padiglione della creatività.


Non ho trovato nulla di nuovo ed eclatante ma tutto sommato, per il poco che ho potuto vedere, mi è sembrata un'edizione carina.
Dalla Galleria delle Nazioni ho acquistato una collana con una pietra che credo sia agata (il negoziante straniero mi diceva solo "pietra, pietra").
Mi è piaciuta perchè la sua parte centrale è semitrasparente.

Come bottini creativi ho preso solo un po' di pannolenci decorato.






Qualche giorno fa ho provato i ramen da tazza che mi aveva regalato la mia corrispondente giapponese (QUI).
La porzione è davvero per una tazza perchè immagino sia dedicata ai bambini.
La cosa adorabile di questi ramen è la presenza di qualcosa simile ai naruto che hanno la forma di animaletti. Io ci ho trovato delle faccine di cagnolini.
Ho integrato la mini porzione con aggiunta di altri noodles perchè, per riempire decentemente la mia ciotola, avrei dovuto usare almeno 3 confezioni da tazza! ^^





martedì 3 ottobre 2017

7 anni dopo...

Oggi parlo un po' delle mie tragedie di settembre.

Innanzitutto, ad inizio mese, è morto il mio coniglietto Rapa. Ha avuto un qualche blocco intestinale durante la notte e la mattina successiva non ho avuto nemmeno il tempo di portarlo dalla sua veterinaria: mi ha lasciata in modo così improvviso da essere inconcepibile.

Alcuni giorni dopo invece è stato male Totoro; anche lui apparentemente in maniera improvvisa perchè il giorno prima giocava con Ponyo e faceva tutte le sue cose da gattone coccolone, il giorno dopo è diventato completamente assente e immobile.
Dal veterinario non ho avuto nessuna notizia incoraggiante ma solo tristi e dure verità, ovvero che Totoro non sarebbe guarito in nessun modo. Dopo aver fatto esami su esami è venuto fuori che la sua milza è molto ingrossata, il fegato non funziona e soffre di una forte anemia dovuta ad un sarcoma delle ossa che non permette più il funzionamento del midollo e la produzione di globuli rossi. 
La ciliegina sulla torta è stata la scoperta che Totoro è anche affetto da FIV (qualcosa come l'HIV umano) che in precedenza non era stata rilevata forse perchè ancora in incubazione.
Certamente è stata proprio la FIV a fare esplodere tutti questi gravi problemi ma ancora non capisco come sia stato possibile non averne avuto una minima manifestazione prima.
Ora Totoro è sottoposto a varie terapie ma il veterinario mi ha chiaramente spiegato che per condizioni così gravi non esiste un miracolo, tutto quello che si può fare è tamponare il possibile e cercare di garantirgli una sopravvivenza dignitosa finchè lui ce la fa.
Fra le altre cose c'è stata una tracheite di mezzo che non potevo curare con antibiotici a causa della mole di medicine che già prende (ma fortunatamente ci sono rimedi naturali che vengono tollerati anche dagli animali come il buon miele balsamico che ha avuto un effetto quasi immediato), e una sua personale intolleranza ai farmaci per il fegato che gli provocano vomito (al momento riesce a tollerarne uno per cani piuttosto che per gatti).
La notizia è stata veramente dura da digerire. 
Proprio questo mese festeggio 7 anni di convivenza con lui (quando l'ho trovato ne aveva 3 o 4), il mio compagno, la mia felicità.

Per questo motivo sono stata assente e sicuramente un po' apatica.. purtroppo vivo in un limbo di punture, flebo, pillole, pappe liquide...
Totoro ha dato qualche piccola reazione positiva alle cure; si può solo sperare che grazie ai farmaci possa convivere con i suoi mali ancora per qualche tempo senza soffrire troppo.

Altra grande difficoltà che ho, è tenere divisi Totoro e Ponyo perchè ancora non ho avuto il risultato del nuovo test FIV di Ponyo (lo aveva già fatto quando l'ho trovata ed era negativa). 
Ci sono molte probabilità che ora anche lei l'abbia presa ma se non risulta positiva, devo evitare il genere di contatti fra loro che possa provocarne il contagio ovvero morsi (anche se per gioco), sbaciucchiamenti e leccatine; cose che per Ponyo e Totoro erano la quotidianità.
Con controlli più frequenti, in molti casi, è possibile tenere sotto controllo e limitare i danni di questo male garantendo una vita abbastanza lunga ai propri gatti, purtroppo però tutti ignoravamo che Totoro ne fosse affetto e che dentro di lui si fossero sviluppati problemi così grandi in così poco tempo.
Nel mentre Totoro combatte la sua piccola lotta quotidiana.


sabato 30 settembre 2017

Top Settembre 2017

Questo mese, nonostante tutto quello che sta accadendo intorno a me (ne parlerò non appena avrò modo di farlo), sono riuscita a legge e il manga I bambini che inseguono le selle, Viaggio verso Agartha.
Tratto dal film Viaggio verso Agartha (di cui avevo già accennato QUI) diretto da Makoto Shinkai, racconta di Asuna, una ragazzina che ha perso il padre da piccola e che aiuta come può la sua mamma sempre indaffarata con il lavoro.
Questa situazione rende Asuna diversa dalle sue spensierate compagne e per questo la protagonista spesso preferisce isolarsi in un posto tutto suo.
Proprio in questo luogo incontra un ragazzo di nome Shun e tra di loro si instaura un legame speciale.
Shun le rivela di provenire da Agartha; un mondo sotterraneo fortemente spirituale dove molti uomini desiderano arrivare per soddisfare assurde ambizioni.
Questo manga segue molto bene il film e riesce a esprimere gli stessi profondi concetti che riguardano la vita e la morte.
La sua trama è complessa ma non pesante quindi è una manga abbastanza piacevole.
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.

Togliendo la sovracopertina, sulla copertina vera e propria del volume, sono stampate delle simpatiche vignette.
*



Ho visto il film d'animazione coreano Seoul Station.
Un anziano senza tetto è ferito ma nessuno sembra volerlo aiutare. Un suo amico cerca di fare qualcosa per lui comprando delle medicine ma i suoi sforzi sono inutili e lo ritrova senza vita. Mentre si allontana dal cadavere per chiamare qualcuno, il corpo del vecchietto scompare.
L'amico perplesso vaga turbato per la città fino a quando non scorge l'anziano in un vicolo e lo scopre a divorare il corpo di un ragazzo. Inizia così un'epidemia di zombie che devasta Seul.

Questo film è stato realizzato come prequel del live action Train to Busan (di cui ho parlato QUI).
Nonostante sia ben realizzato e rispecchi i canoni del classici film di zombie, non bello è incalzante come lo è stato Train to Busan.
Posso dire però che si è dimostrato molto più realistico di tanti altri film dello stesso genere.
In questa pellicola d'animazione non ci sono eroi ma solo gente spaventata e quello che viene essenzialmente evidenziato è il degrado di una Seoul (o cmq di una umanità) che non pensa troppo al prossimo ma solo a se stessa e al suo benestare.
*





Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

lunedì 18 settembre 2017

La Barbie non ha pelo ma resta un vizio

*Pubblico solo ora questo post che ho iniziato a scrivere un po' di tempo fa e poi sospeso perchè sta accadendo qualcosa di brutto e irrisolvibile che mi sta deprimendo veramente tanto. Forse ne parlerò più avanti.*


Immancabile la mia capatina a Bari per ritirare i miei manga.

Questa volta ho avuto la compagnia di AnnMeri e questo significa: dolcetto al bar.
Ho preso una fetta di torta allo champagne e fragole e un un caffè al ginseng e zenzero con ghiaccio.. non me lo aspettavo così buono e dissetante.

Durante la nostra passeggiata siamo andate in qualche negozio di abbigliamento e, da H&M, non ho potuto fare a meno di prendere questa felpa con i sushi/gattini o gattini/sushi.
Da Calliope ho preso due semplici maglioncini.
Poi, un salto a La Feltrinelli mi ha indotta a prendere un album di fogli decorati dal suo nuovo reparto creativo.


Un altro acquisto recente, ma fatto in rete, sono stati dei libri illustrati da David Sala.
Ne ho già alcuni in mio possesso ma questi mi mancavano e li ho recuperati.


Mi sono fatta anche tentare da una uscita in edicola: una Barbie.
Anche se non ho più tempo per le mie ormai dimenticate fotostorie, ho deciso di prenderla perchè ero interessata a questo nuovo (in realtà è uscito già da qualche tempo ormai) modello di Barbie "made to move".
Questa linea Barbie è estremamente più snodata delle vecchie Fashionistas in mio possesso quindi può assumere pose decisamente più realistiche senza troppi limiti.
Da tanto avrei voluto prenderne una per studiarla e magari "giocarci" un po' e, l'uscita in edicola con il suo prezzo conveniente, mi ha dato occasione di acquistarla.

lunedì 11 settembre 2017

inevitabili appuntamenti annuali

Il mese scorso sono arrivata ad accumulare ben 36 anni.. >_>
Il mio blog invece ne ha compiuti 7, un bel traguardo fra alti e bassi! ^^
La mia torta (fatta da mammina) con cocco e ananas.

Come ogni anno, mostro i regalini che ho ricevuto!
Per prima cosa, mia madre mi ha finalmente preso un'aspirapolvere senza fili!!!
Dato che in casa ci sono una marea di "cose" (non è per nulla una casa con elementi essenziali) e dato che ho due gatti dispensatori di peli, l'aspirapolvere era diventata una naturale estensione del mio braccio, ma quella che possedevo aveva il dannato filo che si incastrava ovunque e il serbatoio grande con le rotelline che non potevo far passare nei vari anfratti e fessure labirintiche della casa.
Ora, con la mia nuova fighissima aspolverina, posso raggiungere facilmente ogni angolo!

Da varie amiche ho ricevuto un po' di materiali creativi (spero di postare a breve altri biglietti che ho fatto):

AnnMeri ha realizzato anche qualcosa a mano per me.

E poi ancora qualche altro regalino..

La mia corrispondente giapponese mi ha regalato una figure di Lupin nelle vesti di Kaito Kid e un gel per il viso (quest'anno, miracolosamente, il pacco è arrivato in tempi ottimali).
Davvero figo!
Adoro da sempre Lupin!
Non si è risparmiata nell'inviarmi vari dolcetti e.... non ho ben capito se sono mini porzioni di ramen da tazza.. non lo so davvero (parlo della confezione con su scritto MUG); devo ancora provarli.


Io mi sono regalata una borsa Desigual. ^^
Anche se poi, per forza di cose, ho dovuto "elargirmi" pure un nuovo smartphone visto che il precedente mi ha abbandonata.. >_>

mercoledì 6 settembre 2017

Nimona

Da un bel po' di tempo avevo questa graphic novel nella mia libreria e durante l'estate ho finalmente avuto occasione di leggerla: parlo di Nimona.

In un mondo fantastico fra il magico, il moderno e il medievale esiste un vago equilibrio tra l'Ente, che ha in mano le redini del governo, e il popolo; tra sir Lombidoro, paladino dell'Ente, e la sua nemesi e amico lord Cuorenero, super cattivo della storia.
Questa precaria stabilità viene a mancare quando entra in scena la piccola Nimona, una ragazzina che prepotentemente decide di diventare la spalla di Cuorenero.
Nimona è una mutaforma e può trasformarsi in qualunque creatura o persona. La sua irruenza e la sua misteriosa capacità permetteranno a Cuorenero di scoprire che l'Ente nasconde molto più di quello che immaginava.

In una parola posso dire che questo volume è STUPENDO (sempre grazie a chi me lo ha regalato e fatto scoprire!).
A parte i suoi disegni carinissimi, racconta in modo semplice e immediato di una ragazzina in cerca di attenzioni e affetto, in cerca di qualcuno che possa accettarla per quello che è, e non per il mostro che appare.
Dall'essere spalla di un super cattivo e dare sfogo al suo rancore, la protagonista riesce a capire che anche lei può essere accettata e può trovare un posto nel mondo e soprattutto nel cuore di qualcuno.
Insomma, Nimona è così tenera da dare i brividi!
L'autrice di questa graphic novel è l'amercana e giovanissima Noelle Stevenson, se la incontrassi potrei solo dirle grazie per un'opera così bella e genuina.
L'edizione italiana è della Bao Publishing che ha fatto un lavoro a dir poco perfetto.








Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

giovedì 31 agosto 2017

Top Agosto 2017

Ho visto l'anime Ikoku Meiro no Croisee.
Durante la seconda metà del XIX secolo, in Europa si diffonde una certa curiosità per il Giappone.
Oscar, un fabbro amante dei viaggi, si reca proprio lì per portare nella sua bottega di Parigi alcuni oggetti tradizionali giapponesi da vendere per risollevare il negozio. Ad attenderlo c'è suo nipote Claude che fa di tutto per tenere in piedi l'attività dato che la modernizzazione e i prodotti industriali stanno dando filo da torcere ai piccoli artigiani.
Oscar però, dal suo viaggio non ha portato soltanto souvenir e racconti, ma anche un'adorabile bambina di nome Yune che desidera con tutta se stessa conoscere Parigi.

Questo anime conta 12 episodi ed è molto grazioso e curato.
Mi è sembrato curioso come gli autori abbiano inserito i più classici stereotipi del loro Paese immaginando come essi siano visti all'estero, soprattutto in un contesto storico non propriamente attuale.
Come trama non c'è troppo da dire perchè tutto è mirato nel raccontare le differenze culturali e sociali che i personaggi incontrano e il tentativo di accoglierle piuttosto che superarle. Adorabile Yune nei suoi folli tentativi di farsi piacere il formaggio per non recare disturbo e offesa da tipica Giapponese ben educata.
In Italia hanno proposto il manga ma è stato interrotto a causa della prematura scomparsa dell'autrice.
*



Ho visto il film coreano/statunitense OKJA.
La Mirando Corporation crea in laboratorio un super maiale grande quasi come un elefante e lo spaccia come una creatura evolutasi in natura che può essere allevata in modo naturale e diventare una preziosa risorsa di cibo per l'uomo.
Per alimentare la sua campagna promozionale, l'azienda Mirando invia alcuni esemplari di super maiale in vari Paesi del mondo e li lascia nelle mani di noti allevatori per ben 10 anni al termine dei quali verrà eletto il miglior super maiale.
Uno degli esemplari, Okja, finisce fra le montagne sud coreane dove la piccola Mija e suo nonno se ne prendono cura. Al termine del contratto, il nonno sa bene quale destino incontrerà il super maiale mentre l'ignara Mija sa solo che degli uomini hanno portato via la sua cara amica.
Mija non si da per vinta e cerca in tutti i modi di salvare Okja con l'aiuto di un gruppo di animalisti che mirano a svelare le atrocità e gli esperimenti disumani compiuti dalla Mirando Corporation.

Questo è uno di quei film che, nonostante sia ben realizzato, non penso vorrò rivedere. ^^'
Sono affrontati argomenti che spesso si preferisce non conoscere ma che esistono ovunque e riguardano la crudeltà e i maltrattamenti sugli animali.
Il film cerca di spiegare che probabilmente è impossibile fermare il delirio di onnipotenza umano ma ci sono persone che, nel loro piccolo, possono fare delle scelte (e non parlo dell'escludere cibi di origine animale, ma dello stare attenti alla provenienza e al trattamento in generale degli animali e di quello che mangiamo).
*






Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''
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